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Le tappe dello sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino.
Che cos’è
È il processo che consente al bambino di imparare a camminare, parlare, pensare, relazionarsi con gli altri.
Quali sono le cause
Alcune condizioni vanno ad alterare il processo di sviluppo e causano alcune malattie neuropsichiatriche:
- Malattie degli organi di senso (come sordità o cecità)
- Malattie del cervello (come epilessia o convulsioni)
- Malattie della mamma durante la gravidanza
- Problemi alla nascita che comportano la mancanza di ossigeno al cervello del bambino
- Malattie genetiche
- Problemi ormonali come l’ipotiroidismo
- Malattie infettive del cervello
- Malattie mentali
Queste situazioni causano disturbi e ritardo dell’apprendimento.
Come si manifesta
I disturbi neuropsichiatrici più comuni sono rappresentati da:
– Deficit di Attenzione ed Iperattività/impulsività (o ADHD): è caratterizzato dal fatto che il bambino non riesce a prestare attenzione, ma è invece irrequieto ed impulsivo.
In particolare, i bambini con ADHD presentano le seguenti particolarità:
- hanno difficoltà a completare qualsiasi attività che richieda concentrazione
- sembrano non ascoltare nulla di quanto gli viene detto
- sono eccessivamente vivaci, corrono o si arrampicano, saltano sulle sedie
- si distraggono molto facilmente
- parlano in continuazione
- non riescono ad aspettare il proprio turno
- possono manifestare serie difficoltà di apprendimento che rischiano di farli restare indietro rispetto ai compagni di classe.
– Disturbi specifici dell’apprendimento (o DSA): i bambini con DSA non hanno problemi di vista, udito o malattie mentali, ma presentano difficoltà a imparare a leggere, scrivere e fare calcoli.
Si dividono in dislessia (o difficoltà a leggere), disgrafia (o difficoltà a scrivere), discalculia (difficoltà a memorizzare i numeri e fare i calcoli).
Alcuni possibili segnali di allarme di problemi nello sviluppo del bambino sono:
Dai 3 mesi d’età:
- Non sembra rispondere a suoni intensi
- Non controlla la testa
- Non segue gli oggetti con gli occhi
- Non sorride alle persone
Dai 4 ai 7 mesi di età:
- Non porta gli oggetti alla bocca
- È rigido
- È flaccido
- La testa cade all’indietro quando lo si mette seduto
- Afferra gli oggetti con una mano sola
- Non mostra affetto per le persone che si prendono cura di lui
- Non riesce a stare seduto con appoggio
Dagli 8 ai 12 mesi di età:
- Trascina una parte del corpo quando gattona
- Non riesce a stare seduto da solo
- Non riesce a stare in piedi se sostenuto
- Non vocalizza o non dice nemmeno le sillabe
- Non fa no con la testa o non fa ciao con la mano
- Non indica oggetti o immagini
Come si previene
Per approfondire
È possibile ottenere maggiori informazioni consultando i seguenti siti istituzionali:
- https://www.salute.gov.it/portale/home.html
- www.issalute.it
- https://www.epicentro.iss.it/